Dopo qualche giorno di distacco, butto giù anch'io qualche pensiero sparso.
E' stata la mia prima convention da Gianino e le prime immagini che porto con me sono la tavolata e le passeggiate sulla spiaggia con Aria.
Non suonerà molto da giocatore incallito, ma la compagnia e lo "spirito di corpo" sono qualcosa di impagabile.
Grazie a Maria per aver condiviso questa esperienza. Conosci i miei pensieri meglio di me, quindi non ho altro da aggiungere.
Grazie a Paola che, almeno nei momenti di equilibrio tra narcolessia e iperattività, è stata una piacevole compagna di viaggio e una signora giocatrice per Viandanti sul mare di nebbia.
Grazie a Valeria per la serata di sabato, quando hai finto di essere l'unica sobria oltre a me... Mentre si passava da cantare Battisti alle sigle dei cartoni animati. Perché siamo quelli seri.
Grazie a Ilenia per i momenti di devasto solidale dopo la cena di sabato. Si prla tanto di giocare a oltranza, ma mangiare all'infinito è stata la vera sfida.
Grazie a Tommaso, prima di tutto per aver cercato di saltare Aria. Poi perché, tra un litro di novalgina e l'altra, sei stato una presenza costante. E non abbiamo condiviso mezzo gioco.
Grazie a Federico per essere stato il mio vicino di posto e per l'aiuto con l'allestimento non solo di Sturm, ma anche di Viandanti.
Grazie a Roberto per gli scambi di storie dai rispettivi tavoli di gioco e per essere sempre una sicurezza.
Grazie a Davide per essersi imbarcato per ultimo sul Mare di nebbia e perché lui sa cosa vuol dire andare a fare spenti nella notte... Con gente che ronfa sui sedili circostanti.
Grazie anche al commensale ramingo Nick, al sempre impegnato Flavio e "a tutti quelli che ho incontrato nel corso della Con, ma tanto non leggono il forum quindi è inutile che stia a citarli tanto per fare".
A livello di giochi avevo grandi aspettative su Polaris, direi in buona parte confermate, mentre In a wicked (epic) age è andato al di là delle più rosee previsioni. Sicuramente saranno tra le prossime esperienze al tavolo.
Molto piacevole anche Trame che ha confermato quanto di buono mi era stato raccontato dopo Mi ci gioco la calza: snello e affascinante, molto vicino al mio gusto.
Questa volta non ho partecipato a Sturm (mi tengo stretto il ricordo della partita precedente), ma sono rimasto molto colpito dall'allestimento: dalla mattina di Viandanti al pomeriggio di Sturm quell'angolo di albergo ha cambiato faccia per accogliere la tempesta perfetta. Tutti, cielo compreso, hanno dato il loro contributo, ma penso a Paola e Fede, pronti a montare fino al mattino, a Tommy e Roby in regia e a Valeria e Maria sul "palco".
Non dimentico poi Andrea via sms: è stato un piacere poter fare il corrispondente di un successo annunciato. Sturm und drang ha fatto colpo, pur non trovando di certo il suo ambiente naturale nelle convention, e lo si deve in primis a uno scenario di qualità assoluta.
Concludo con Viandanti sul mare di nebbia, il mio piccolo live ristrutturato dopo Mi ci gioco la calza!. Ero convinto della bontà dell'idea e al secondo tentativo la ciambella è uscita con il buco. Riscontrare il coinvolgimento e il divertimento dei partecipanti, molto disponibili in gioco e gentili fuori gioco, è stata una grossa soddisfazione. In fondo gli scenari si scrivono per questo, per il piacere di un'emozione condivisa.
__________________
Le fiabe dicono più che la verità.
Non solo perché dicono che i draghi esistono, ma perché affermano che si possono sconfiggere.
Gilbert Keith Chesterton
|